CorsiArte_ceramica antica

Ceramica Antica – con Raffaella Ausenda

CorsoCeramica antica italiana ed europea
PeriodoDal medioevo al XVIII secolo
ModalitàLive streaming e on demand
DocenteRaffaella Ausenda
LivelloFormazione
Monte ore96 ore
AvvioPrimo semestre
AttivazioneAl raggiungimento del quorum minimo di iscritti

Dalle produzioni medievali alle grandi manifatture europee: storia, tecniche, stili e cultura dell’oggetto ceramico.

La ceramica tra storia dell’arte, tecnica e cultura materiale

La storia della ceramica costituisce un osservatorio privilegiato per comprendere l’evoluzione del gusto, delle tecniche artistiche e delle culture dell’abitare. Attraverso forme, materiali e repertori decorativi, i manufatti ceramici testimoniano la circolazione di modelli, le trasformazioni dei sistemi produttivi e le relazioni tra arte, artigianato e committenza.

Il corso di Ceramica antica italiana ed europea propone un percorso storico-stilistico dalle produzioni medievali alle grandi manifatture del Settecento, con particolare attenzione alla tradizione italiana e ai suoi rapporti con i principali centri europei.

Lo studio della maiolica, della porcellana, della terraglia e delle altre produzioni ceramiche consente di approfondire le specificità tecniche e artistiche dei manufatti, individuando continuità, innovazioni e reciproche influenze tra le diverse tradizioni.

Un approccio storico-stilistico e specialistico

Il corso integra la conoscenza storica delle produzioni con l’analisi degli aspetti materiali, tecnici, formali e decorativi.

Particolare attenzione è dedicata alla lettura dei manufatti, al riconoscimento delle caratteristiche stilistiche e produttive e alla loro collocazione nei contesti storici e culturali di appartenenza.

L’approccio specialistico comprende inoltre i principi della schedatura scientifica, la ricerca documentaria e bibliografica e l’approfondimento delle problematiche legate al collezionismo, al mercato, alla conservazione e al restauro.

L’osservazione diretta delle opere, attraverso visite a musei, collezioni ed esposizioni, costituisce un importante complemento alla formazione teorica.

Programma del corso

Materiali, tecniche e linguaggi della ceramica

Introduzione ai principali materiali e procedimenti della produzione ceramica, con attenzione all’evoluzione delle tecniche di lavorazione, rivestimento e decorazione.

Inquadramento delle tradizioni mediterranee e orientali e delle loro relazioni con lo sviluppo della ceramica europea.

La tradizione ceramica italiana dal Medioevo al Rinascimento

Evoluzione delle produzioni italiane attraverso i principali centri manifatturieri e la formazione di linguaggi stilistici e decorativi distintivi.

Lo studio delle maioliche rinascimentali approfondisce il rapporto tra innovazione tecnica, cultura figurativa, committenza e diffusione dei modelli artistici.

La ceramica italiana ed europea tra Seicento e Settecento

Sviluppo delle manifatture e trasformazione dei linguaggi decorativi nel quadro dei rapporti culturali e commerciali europei.

Particolare attenzione è rivolta all’affermazione della porcellana europea, all’evoluzione della maiolica e della terraglia e ai cambiamenti del gusto e delle modalità produttive.

Analisi, documentazione e valorizzazione dei manufatti

Lo studio specialistico della ceramica attraverso l’osservazione delle caratteristiche materiali, formali e stilistiche, la schedatura scientifica e la consultazione delle fonti documentarie, iconografiche e bibliografiche.

Approfondimento delle tematiche relative al collezionismo, al mercato antiquario, alla conservazione e al restauro.

Visite didattiche

Sono previste visite a collezioni museali, mostre ed esposizioni di case d’asta, con particolare attenzione alle opportunità di osservazione diretta del patrimonio ceramico.

Raffaella Ausenda Storica della maiolica, ha dedicato la propria carriera allo studio e alla divulgazione della storia della ceramica italiana ed europea, con particolare interesse per la produzione settecentesca. È autrice di saggi e articoli su ceramiche storiche e cultura materiale; ha curato il catalogo delle ceramiche del Castello Sforzesco di Milano, collaborando con musei, collezioni e istituzioni culturali in Italia e all’estero. La sua più recente ricerca è il volume La maiolica a Milano nel Settecento (Polistampa, 2025), che analizza le manifatture milanesi – Clerici, Rubati, Fabbrica di Santa Cristina –, le loro produzioni, decori e marche, e studia la cultura tecnica e produttiva dell’arte ceramica milanese in rapporto al panorama europeo. Il suo lavoro contribuisce in modo decisivo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio ceramico e alla ricostruzione storico-critica delle antiche manifatture.