Gioielli antichi, dal Tardogotico all’Ottocento – con Lia Lenti
La storia del gioiello dal Quattrocento all’Ottocento
Stili, lavorazioni, materiali e tecniche
Questo corso fa parte dei percorsi di formazione sulla storia del gioiello dedicati allo studio del gioiello come linguaggio artistico e documento culturale.
| Partenza: primo semestre | |
| Docente Lia Lenti |
Livello Formazione: 96 ore Frequenza: mono settimanale di 3 |
| I corsi saranno attivati con un minimo di 10 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15. | |
Descrizione del corso
Bellezza, preziosità e innovazione formano il vocabolario dei gioiellieri francesi — in particolare parigini — che riforniscono le corti europee, dettano la moda e costruiscono un immaginario destinato a durare per decenni.
Grandi nomi come Fossin, Massin, Mellerio dit Meller, Baugrand, Bapst, Lemonnier, Kramer, Fester e Boucheron, dalle vetrine di rue de la Paix, innalzano la gioielleria a forma d’arte.
Nelle corti napoleoniche e nei luoghi mondani dell’Europa ottocentesca il gioiello diventa strumento di rappresentazione, relazione sociale e costruzione del prestigio. Figure come la Contessa di Castiglione, la Principessa di Metternich o Matilde Bonaparte ne fanno parte integrante della propria identità pubblica.
Gli archivi delle maison documentano committenze spettacolari e investimenti imponenti, restituendo il ritratto di una società in rapido mutamento in cui aristocrazia e borghesia condividono lo stesso linguaggio del lusso.
In questo contesto il gioiello non è soltanto ornamento ma oggetto culturale complesso, la cui comprensione richiede strumenti di lettura specifici.
Il corso si inserisce nel percorso generale di studio insieme ai Gioielli antichi e ai Gioielli del primo Novecento.
Metodo didattico
L’analisi e la disamina di corpus selezionati di gioielli accompagneranno tutte le lezioni in aula (lettura oggettiva di pezzi fotografati) e le uscite in casa d’aste e presso i musei (osservazione di pezzi dal vero).
Saranno svolti esercizi di schedatura tecnico-stilistica, strumento fondamentale per fissare criteri, metodo e approccio analitico.
Il corso è rivolto ad appassionati, collezionisti, operatori del settore — inclusi designer e gemmologi — e agli storici dell’arte che si confrontano con oggetti di complessa lettura e collocazione storico-stilistica.
Per una competenza completa è possibile proseguire con il Diploma di Consulente Tecnico in Gioielli Storici e Artistici.
Programma
Introduzione
- Materiali, tecniche e criteri di lettura del gioiello
Secolo XV
- Nascita del gioiello moderno tra simbolo e funzione
Secolo XVI
- Il gioiello nelle corti europee: antiquaria, erudizione e rappresentazione
Secolo XVII
- Teatralità, devozione e propaganda del potere
Secolo XVIII
- Moda, consumo e diffusione dei modelli
Secolo XIX
- Industria, sentimento e identità borghese
Attività esterne
Osservazione diretta e analisi di gioielli in musei, mostre e case d’asta
Lia Lenti è storica dell’arte specializzata nella storia del gioiello e tra le principali studiose italiane del settore.
Ha dedicato le sue ricerche alla produzione orafa italiana del Novecento, con particolare attenzione al distretto di Valenza e al dialogo tra arte, design e artigianato.
Curatrice indipendente, ha ideato e seguito numerose esposizioni dedicate al gioiello d’autore e all’oreficeria contemporanea.
È autrice di saggi e pubblicazioni di riferimento, tra cui Italian Jewelry in the 20th Century (Silvana Editoriale).
Collabora come consulente scientifica e partecipa a comitati, premi e progetti culturali di respiro internazionale.
La sua attività esplora il gioiello come linguaggio artistico e documento di cultura materiale.
Unisce rigore storico e sensibilità estetica, valorizzando il ruolo del gioiello nelle arti applicate.
È riconosciuta come una voce autorevole nel panorama italiano della ricerca e curatela del gioiello.
Attraverso studi e mostre, promuove la conoscenza della tradizione orafa come patrimonio d’arte.
Il suo lavoro contribuisce a restituire al gioiello la dignità di espressione artistica e culturale.


















