Arte Contemporanea – con Chiara Gatti
| Protagonisti e tendenze artistiche attuali nel contesto occidentale dal secondo dopoguerra fino ai nostri giorni. | |
| Partenza primo semestre (tra ottobre e gennaio) | |
| Docente Chiara Gatti |
Livello Formazione |
| I corsi saranno attivati al raggiungimento del quorum | |
Corso di Arte Contemporanea
Dal secondo Novecento alle ricerche d’ultima generazione
Il corso intende affrontare il panorama dell’arte contemporanea in Italia e nel mondo, spaziando dalle esperienze degli anni Cinquanta fino alle ricerche d’ultima generazione, con uno sguardo costante al presente e alle sue implicazioni culturali, sociali ed economiche.
Obiettivi e approccio didattico
L’analisi storica di ogni periodo procede di pari passo con una riflessione critica su:
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l’evoluzione dei linguaggi artistici;
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la sperimentazione di nuovi media e materiali;
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le mutazioni del rapporto fra autore e opera, ma anche fra opera e pubblico;
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il dialogo continuo fra passato e presente, secondo il principio che “tutta l’arte è contemporanea”;
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i risvolti antropologici e sociali degli studi più recenti.
Ampio spazio è dedicato inoltre ai problemi di conservazione e restauro dell’arte contemporanea, tema centrale per chi opera oggi nel sistema dell’arte.
Programma del corso
Le origini del contemporaneo
Introduzione all’arte del secondo Novecento.
L’asse Parigi–New York, tra analisi storica e ricadute estetiche. Il dibattito italiano fra realismo e astrazione, con lo studio di Realismo e poesia di Mario De Micheli, le alternative del MAC – Movimento Arte Concreta e del Gruppo Forma.
Gli anni Cinquanta e l’arte informale
Diffusione dell’arte informale in Europa e nel mondo:
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aspetti inconsci e moti istintivi della personalità;
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il dialogo fra psicoanalisi e arte;
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fra invisibile e visibile, da Alberto Giacometti a Jean Fautrier, da Eduardo Chillida a Arshile Gorky.
Focus sulla storica mostra del 1959 a Torino con settanta artisti informali internazionali e la presenza del gruppo giapponese Gutai.
La scena americana
Espressionismo astratto e Color Field Painting, fra decostruzione della forma classica e istituzionalizzazione delle nuove tendenze.
I grandi protagonisti: Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem De Kooning, Franz Kline, con un approfondimento sul caso di Conrad Marca-Relli.
Art Brut, CoBrA e Tachisme
Viaggio nella materia e nell’informe:
dialoghi ideali fra Antoni Tàpies e Jean Dubuffet, Asger Jorn e Karel Appel.
Constant e la paura atomica.
Il fascino dell’altrove
Lucio Fontana e lo Spazialismo: arte e scienza, dal microcosmo all’infinito.
Il fronte parallelo di Enrico Baj e il salto nel vuoto di Yves Klein.
Materia, fuoco e nuovi materiali
Alberto Burri e l’estetica del fuoco.
Seminario sui nuovi materiali e tecniche sperimentali.
Problemi di conservazione delle opere di Piero Manzoni, con intervento di un restauratore specializzato.
Esercitazione a Casa Boschi Di Stefano.
Figurazione e nuove immagini
The New Image Painting: Francis Bacon e Lucian Freud, la scuola inglese fra tradizione e modernità.
Gli anni Sessanta e le neoavanguardie
Arte e società nel decennio della sperimentazione:
da Richard Hamilton a Jim Dine, César e Daniel Spoerri.
New Dada: Jasper Johns e Robert Rauschenberg.
Pop Art
Dall’Inghilterra agli Stati Uniti, fino al caso italiano:
Andy Warhol, Claes Oldenburg, Coosje van Bruggen.
Caso di studio: Ago, filo e nodo in Piazza Cadorna a Milano.
Il Pop italiano di Mario Schifano e Valerio Adami.
Grafica contemporanea e mercato
Dall’acquaforte alla serigrafia: problemi di numerazione, copie e originalità.
Seminari tecnici con stampatori specializzati.
Arte cinetica, programmata e Op Art: il Gruppo T al Museo del Novecento.
Mercato dell’arte: Castellani, Bonalumi, Scheggi e le dinamiche finanziarie.
Concettuale, performance e oltre
Arte concettuale: Sol LeWitt, Joseph Kosuth, da Giulio Paolini a Lawrence Weiner.
Happening e performance: Joseph Beuys, Fluxus, l’azionismo viennese di Hermann Nitsch.
Arte povera, Land Art e Body Art
Casi di studio: Villa Panza, Dan Flavin alla Chiesa Rossa, The Floating Piers di Christo.
Esercitazione: Spiral Jetty di Robert Smithson e le Linee di Nazca.
Dalle arti-star ai nuovi media
Anni Ottanta, Novanta e globalizzazione.
Da Julian Schnabel a Juan Muñoz, fino al sistema delle arti-star: Jeff Koons e Damien Hirst.
Nuovi media, fotografia, museografia contemporanea: Fondazione Prada e Hangar Bicocca.
Attività speciali
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Visite guidate a mostre durante l’anno
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Incontri con artisti contemporanei
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Incontro con un restauratore specializzato nella conservazione dei nuovi materiali
Un corso per capire l’arte di oggi
Il Corso di Arte Contemporanea di CorsiArte è un percorso di alta formazione, pensato per chi desidera strumenti critici avanzati, una visione storica solida e una comprensione profonda delle dinamiche culturali e di mercato dell’arte contemporanea.
Chiara Gatti è storica e critica d’arte, direttrice artistica del MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro. Giornalista culturale per la Repubblica e collaboratrice della Treccani, si occupa da oltre vent’anni di arte moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla scultura, alla grafica e ai linguaggi di ricerca.
Ha curato numerose mostre in Italia e all’estero dedicate a maestri come Giacometti, Carrà e Baj, distinguendosi per un approccio che intreccia analisi formale, storia delle immagini e antropologia dello sguardo. Ha contribuito in modo decisivo alla riscoperta di figure ancora poco note al grande pubblico, come Regina Cassolo Bracchi, cui ha dedicato la grande retrospettiva Regina. Della scultura alla GAMeC di Bergamo, in dialogo con il Centre Pompidou di Parigi,gamec.it+1 e Luigi Pericle, di cui ha curato la mostra Luigi Pericle. Beyond the Visible alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia.espoarte.net+1
È spesso chiamata a far parte di commissioni e giurie di concorsi d’arte nazionali e internazionali, impegnandosi nella valorizzazione di nuovi linguaggi e talenti emergenti. Autrice di saggi e volumi, tra cui L’arte non è faccenda di persone perbene scritto con Lea Vergine, integra nella sua attività ricerca, divulgazione e direzione curatoriale, promuovendo un dialogo costante tra patrimonio storico, sperimentazione contemporanea e pubblico.


















