Ceramica Europea del Novecento - con Raffaella Ausenda

Ceramica Europea del Novecento – con Raffaella Ausenda

CERAMICA EUROPEA DEL ‘900
Orario
giovedì 16-19
Date
Partenza 2021 – al raggiungimento del quorum – contatta il coordinatore dei corsi per la formazione del gruppo
Docenti
Raffaella Ausenda
Livello
Formazione – 90 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15

CERAMICA EUROPEA DEL NOVECENTO

Dalle Arts and Crafts, prima vetrina della ceramica europea, ha inizio un excursus che vede la ceramica spostarsi dall’ambito delle arti applicate e decorative fino a divenire materiale d’elezione per lo sviluppo di nuove forme espressive artistiche e di design.

All’inizio del XX secolo la cultura artistica europea si è ormai diffusamente arricchita grazie alle grandi Esposizioni Universali che hanno permesso una straordinaria diffusione delle nuove invenzioni tecniche, artistiche grazia anche alla fondazione di grandi musei di cultura ceramica. Gli artisti viaggiano e mostre e pubblicazioni illustrate permettono una straordinaria diffusione delle nuove formule vincenti.

L’Exposition Universelle di Parigi dell’anno 1900 ci mostra la cultura di partenza: la riscoperta Storicista del sapere dei migliori prodotti passati della cultura europea, trova giovani innamorati della cultura giapponese e appassionate nuove ricerche industriali. La nascita del Design ha nuova potenza nelle scuole di Arti e Mestieri in tutt’Europa, ma soprattutto nello straordinario laboratorio di cultura artistica del Bauhaus. Sapienti designer, come Ponti o Andlovitz, modernizzano la produzione razionale industriale italiana.  Ceramisti, come l’inglese Bernard Leach, riescono a produrre oggetti di atelier artistico di continua ricerca  assolutamente originale.

Straordinario l’incontro tra i massimi artisti come Picasso e Fontana e la produzione ceramica.

Programma

  • 1900 Esposizione Parigi: la vetrina della ceramica europea.

  • Echi storicisti e l’Art Nouveau: linearismo e japonisme

  • La ceramica popolare

  • La ceramica Liberty. Faenza: Domenico Baccarini e il Cenacolo Faentino (Pietro Melandri, Francesco Nonni); Firenze: Leonardo Bistolfi da Richard Ginori e Galileo Chini, Cantagalli

  • La ceramica futurista: Tullio d’Albisola, Fillia e gli altri

  • La ricerca a Roma ed a Faenza (Gatti)

  • Arte e industria: Gio Ponti art director della Richard Ginori e Guido Andlovitz art director della S.C.I.

  • Anni Trenta

  • Torino: la manifattura Lenci e Golia e Mario Sturani

  • Roma: Duilio Cambellotti Alfredo Biagini

  • Venezia e dintorni: Giovanni Dolcetti

  • Grandi scultori della ceramica: Arturo Martini, Marino Marini, Luigi Broggini, Anselmo Bucci

  • Lo spazialismo di Lucio Fontana

  • Espressionismo figurativo e astratto: Agenore Fabbri, Leoncillo Leonardi; Enrico Baj, Roberto Crippa, Gianni Dova, Giuseppe Spagnulo

  • Echi del Bauhaus in Italia. Forma, funzione e produzione industriale

  • Gli italiani e la ceramica di Picasso

  • Cubismo: Salvatore Cipolla, Marcello Fantoni, Giovanni Petucco, Guido Gambone

  • Geometrismo: Nino Caruso, Nedda Guidi, Rosanna Bianchi, Lucietti

  • Materico Informale: Fausto Melotti, Carlo Zauli, Nanni Valentini, Pompeo

  • Pianezzola, Alessio Tasca

  • La ceramica e il design italiano: Bruno Munari, Ambrogio Pozzi, Enzo Mari, Matteo

  • Thun, Ettore Sottsass, Antonia Campi

  • Neo-dada: Bertozzi & Casoni, Ugo la Pietra, Luigi Ontani

Il corso, con taglio specialistico, affronterà la schedatura scientifica della ceramica artistica  e il reperimento delle risorse online sia iconografiche sia bibliografiche, di studio e di confronto.