L’ékphrasis è il processo attraverso cui la scrittura descrive e interpreta le immagini. Il rapporto tra parola e immagine mostra come l’osservazione si trasformi in linguaggio. Un tema che riguarda anche la lettura storico-stilistica degli oggetti d’arte: fondamentale per riconoscere relazioni, attribuzioni, funzioni e contesti culturali.
I dialoghi tra le arti permettono di costruire percorsi didattici coerenti: dai corsi intersettoriali ai diplomi specialistici, mettendo in relazione pittura e arti decorative. Il…
Il valore di un’opera d’arte non dipende soltanto dalla sua qualità estetica. Tra galleristi, strategie di mercato, tempi di esposizione e costruzione del riconoscimento, il sistema dell’arte contribuisce a renderla visibile, desiderabile e riconosciuta nel tempo.
Il vaso meiping venduto nel 2022 non è una notizia isolata ma il segnale di una tendenza consolidata: il mercato internazionale guarda sempre più alla produzione imperiale Qing. L’interesse non nasce da una moda collezionistica, ma da un cambiamento di prospettiva nella storia dell’arte globale. Oggi queste opere non vengono semplicemente riscoperte: vogliamo imparare a leggerle.
Camillo Bertuzzi e le metamorfosi del gioiello tra Otto e Novecento Lia Lenti alle Journées d’études “L’Ornement Précieux 4” Segnaliamo con piacere che il 30…
Traiettorie di studio suggerite, pensate per orientare interessi e passioni personali verso un approfondimento coerente: dalla pittura alle arti decorative, dal design alla cultura del restauro e della conservazione, le diverse discipline si illuminano a vicenda e costruiscono un’unica narrazione dell’arte.
“Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza”: al via il Mini Master 2024. I 25 protagonisti di “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza” 2024-2025 avranno l’opportunità di frequentare alcuni prestigiosi atenei milanesi: seguiranno lezioni di storia delle arti applicate e decorative con Scuola CorsiArte
Nel XVIII secolo, Milano si distingue nella produzione della maiolica fina, una ceramica raffinata che rivaleggia con la porcellana. Tre le manifatture: Felice Clerici – Pasquale Rubati – Fabbrica di Santa Cristina. Documenti d’archivio inediti aprono nuove prospettive sul confronto con le manifatture europee.
Il volume edito da Polistampa, ripercorre la storia delle tre manifatture, analizzando forme e decori in relazione alle ceramiche europee coeve. Esamina la cultura tecnica delle aziende e gli studi storiografici sull’argomento. Include un registro delle marche e una selezione di documenti archivistici.
L’autrice Raffaella Ausenda, storica dell’arte e ceramista, studia la ceramica milanese e collabora con musei e istituzioni culturali. Autrice di libri e saggi, continua la sua ricerca sulla produzione ceramica tra XVIII e XIX secolo.
Una formazione tra metodo accademico e pratica professionale Una proposta formativa che integra approccio accademico e applicazione pratica, pensata per chi desidera intraprendere una carriera…
Ci sono ancora posti disponibili. Sono aperte le iscrizioni, che stiamo raccogliendo per un avvio dei corsi di formazione tra ottobre e gennaio (primo semestre)….