Pensiamo spesso che il gusto artistico sia qualcosa di spontaneo e personale. Eppure il mercato dell’arte, soprattutto dall’Ottocento in poi, ha mostrato come le preferenze visive possano essere orientate attraverso esposizioni, immagini ricorrenti e strategie di presentazione.
Dalla committenza rinascimentale alle tensioni geopolitiche contemporanee, il testo riflette sul ruolo critico dell’arte e sulla funzione della critica nel presente.
Il paesaggio del Pietro Perugino nasce tra influenze fiamminghe e cultura fiorentina, trasformandosi in un modello poetico fatto di colline morbide, acque luminose e orizzonti sereni. Un linguaggio destinato a influenzare Raffaello Sanzio, Giovanni di Pietro detto lo Spagna e gran parte della pittura umbra del Cinquecento.
L’ékphrasis è il processo attraverso cui la scrittura descrive e interpreta le immagini. Il rapporto tra parola e immagine mostra come l’osservazione si trasformi in linguaggio. Un tema che riguarda anche la lettura storico-stilistica degli oggetti d’arte: fondamentale per riconoscere relazioni, attribuzioni, funzioni e contesti culturali.
I dialoghi tra le arti permettono di costruire percorsi didattici coerenti: dai corsi intersettoriali ai diplomi specialistici, mettendo in relazione pittura e arti decorative. Il…
Il valore di un’opera d’arte non dipende soltanto dalla sua qualità estetica. Tra galleristi, strategie di mercato, tempi di esposizione e costruzione del riconoscimento, il sistema dell’arte contribuisce a renderla visibile, desiderabile e riconosciuta nel tempo.
Il mercato dell’arte prende forma nell’Ottocento, quando tra Parigi e le prime gallerie si costruisce un sistema in cui produzione, distribuzione e domanda si organizzano. Non nasce spontaneamente, ma attraverso strategie che definiscono valore e circolazione delle opere.
Il gioiello d’arte e di design, attraverso il caso di Gian Carlo Montebello, si rivela come esito di un processo che tiene insieme progetto, corpo e funzione. Il percorso dei Body Ornaments, in cui l’ornamento diventa una “mappa per il corpo”. Non oggetti isolati, ma elementi pensati in relazione ci portano oltre a forma e materiali, per comprendere le scelte che li rendono possibile. Anche questo passaggio – dalle parti alle relazioni – affrontiamo nel corso Gioiello d’arte e di design con Lia Lenti, costruito per sviluppare una lettura più consapevole.
Stima e valutazione degli oggetti d’arte: come si costruisce Il valore nel mercato dell’arte Nel mercato dell’arte il valore non è mai un dato immediato….
Il costume è solo un dettaglio? La storia della moda e del costume non si limita a seguire il mutare delle fogge, ma consente di…