Storia del mobile italiano: il volume di Giuseppe Beretti presentato a Brera
Il mobile italiano nella storia delle arti decorative: il libro di Giuseppe Beretti presentato a Brera
Martedì 31 marzo alle ore 17.30, nella Sala Aldo Bassetti di Palazzo di Brera, l’Associazione Amici di Brera organizza la presentazione del volume Storia del mobile italiano dal XIV al XIX secolo di Giuseppe Beretti, pubblicato nel 2025 da Silvana Editoriale.
L’incontro sarà dedicato a uno dei temi più affascinanti della storia delle arti decorative italiane: l’evoluzione del mobile tra Medioevo, Rinascimento, Barocco e Settecento, fino alle soglie dell’età industriale.
L’autore dialogherà con Marco Riccòmini, Luca Cipelletti e Tommaso Tovaglieri, offrendo uno sguardo approfondito sulla storia del mobile come espressione della cultura artistica italiana.
Un grande racconto della storia del mobile italiano
Il volume ricostruisce cinque secoli di storia del mobile, dal XIV al XIX secolo, seguendo l’evoluzione delle forme, delle tecniche e dei contesti di produzione.
Il mobile viene analizzato non solo come oggetto d’uso, ma come opera complessa delle arti applicate, capace di riunire diverse discipline artistiche:
- progettazione architettonica
- scultura e intaglio
- pittura decorativa
- intarsio e lavorazione del legno
Cassoni nuziali, stipi, credenze, tavoli e armadi diventano così testimonianze preziose della vita delle corti, delle botteghe artigiane e delle culture regionali italiane.
Attraverso una ricca documentazione iconografica e un ampio repertorio di esempi, il libro ricostruisce il ruolo delle botteghe di ebanisti e intagliatori, mettendo in luce la straordinaria tradizione italiana del mobile artistico.
Il mobile nella storia delle arti decorative
Lo studio del mobile permette di leggere da vicino la cultura materiale delle epoche storiche.
Tra Rinascimento e Barocco, ad esempio, il mobile diventa uno strumento di rappresentanza sociale: la qualità dei materiali, la ricchezza degli intagli e degli intarsi e la complessità dei programmi decorativi riflettono il prestigio delle famiglie committenti.
In questo senso il mobile si colloca pienamente nel sistema delle arti figurative, condividendo con architettura, scultura e pittura il linguaggio del disegno e della progettazione.
Giuseppe Beretti e lo studio delle arti applicate
Storico dell’arte specializzato nel settore delle arti decorative, Giuseppe Beretti è tra i principali studiosi italiani del mobile antico.
Accanto all’attività di ricerca e pubblicazione, Beretti svolge anche un’importante attività didattica: è docente nei corsi dedicati alla storia del mobile italiano promossi da CorsiArte, dove il tema delle arti applicate occupa un ruolo centrale nei percorsi di studio dedicati alla lettura e alla valutazione delle opere.
In particolare, lo studio del mobile è parte integrante del Diploma di consulente in arti antiche applicate, un percorso formativo dedicato alla conoscenza delle arti decorative tra Medioevo ed età moderna.









