Pittura antica italiana 1 – con Mario Marubbi
PITTURA ANTICA ITALIANA 1. Dal Medioevo al Rinascimento
I corsi saranno attivati al raggiungimento del quorum |
Pittura Italiana Antica 1
Dal Medioevo al Rinascimento
Il Rinascimento non nasce all’improvviso, nasce lentamente, dentro la tradizione.
Tra la fine del Trecento e i primi decenni del Cinquecento la pittura italiana attraversa una trasformazione profonda: cambiano il modo di costruire lo spazio, di rappresentare il corpo umano e di usare la luce nell’immagine.
Il corso segue questo processo di trasformazione mostrando come la cosiddetta “modernità” rinascimentale sia il risultato di un lungo dialogo tra eredità medievale, riscoperta dell’antico e nuove esigenze culturali.
Attraverso i principali centri artistici della penisola — Firenze, Venezia, Padova, Milano, Urbino, Ferrara, Napoli e Roma — il percorso ricostruisce la formazione delle diverse tradizioni pittoriche italiane e le relazioni tra botteghe, corti e committenze che ne hanno favorito lo sviluppo.
Dalle corti del Gotico internazionale alle grandi innovazioni del Quattrocento, fino alle tensioni artistiche del primo Cinquecento, il corso attraversa alcuni dei grandi capolavori della pittura italiana, attraverso le opere di Gentile da Fabriano, Pisanello, Masaccio, Beato Angelico, Paolo Uccello, Filippo Lippi, Piero della Francesca, Mantegna, Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Leonardo, Giorgione, Raffaello e Michelangelo.
Le lezioni sono integrate da visite a musei e collezioni, per osservare dal vivo le opere e approfondirne la lettura storica e visiva, seguendo l’evoluzione della pittura italiana tra Medioevo e Rinascimento.
Alcuni temi del corso
- Il Gotico internazionale e le corti del primo Quattrocento
- Firenze e le innovazioni del Rinascimento
- Le tradizioni pittoriche regionali italiane
- Il dialogo tra pittura italiana e pittura nordica
- Leonardo e la nuova concezione dell’immagine
- Venezia tra Giorgione e Tiziano
- Roma e la stagione di Raffaello e Michelangelo
- Le trasformazioni artistiche intorno al 1520
Obiettivi formativi
- fornire strumenti critici per comprendere e interpretare la pittura italiana tra Medioevo e Rinascimento
- riconoscere i principali caratteri stilistici delle diverse scuole pittoriche italiane
- collegare l’evoluzione artistica ai contesti culturali, politici e religiosi del periodo
- sviluppare una maggiore consapevolezza nella lettura e nell’osservazione delle opere d’arte
Mario Marubbi è storico dell’arte e conservatore della Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona.
Specialista della pittura lombarda tra Quattrocento e Seicento, unisce rigore storico e competenza tecnico-scientifica.
Ha insegnato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, occupandosi di storia dell’arte e analisi delle tecniche pittoriche. I suoi studi riguardano in particolare Vincenzo Civerchio, la scuola cremasca e cremonese e le tavolette dipinte da soffitto del Rinascimento. Ha pubblicato numerosi saggi e curato volumi sulla Pinacoteca, tra cui La Pinacoteca Ala Ponzone e Gli eroi antichi di casa Aratori a Caravaggio. Collabora con istituti di ricerca e laboratori di restauro per indagini su materiali e tecniche artistiche. Come conservatore, coordina la catalogazione e la valorizzazione delle collezioni museali cremonesi. Partecipa regolarmente a mostre, convegni e pubblicazioni scientifiche sull’arte lombarda. La sua attività coniuga ricerca, tutela e divulgazione del patrimonio storico-artistico. È considerato una figura di riferimento negli studi sull’arte rinascimentale padana. Museo Ala Ponzone Cremona Pinacoteca - Cremona Musei


















