Dalla nascita del pattinaggio moderno nel XVIII secolo alle Olimpiadi del Novecento: la conferenza di Francina Chiara a Villa Bernasconi racconta come il pattinaggio su ghiaccio abbia contribuito alla trasformazione della moda femminile, della libertà di movimento e della presenza delle donne nello spazio pubblico.
Il mobile italiano nella storia delle arti decorative: il libro di Giuseppe Beretti presentato a Brera Martedì 31 marzo alle ore 17.30, nella Sala Aldo…
La Santa Elisabetta d’Ungheria di Lippo Memmi al Poldi Pezzoli: fondo oro, gotico senese e trasformazione dell’immagine nel Trecento.
Il mercato e i musei internazionali stanno riconoscendo il gioiello del Novecento come vera opera d’arte: non più valutato per i materiali, ma per l’autore e il linguaggio creativo. Casi come Calder e Belperron mostrano come il gioiello diventi scultura portabile e venga collezionato come arte contemporanea, entrando anche nei dipartimenti museali di arte moderna. Questa trasformazione critica è approfondita nel corso CorsiArte Gioiello d’arte e di design con Lia Lenti, che studia il gioiello come chiave di lettura della cultura artistica dal Novecento al Contemporaneo.
Una rarissima veste imperiale jifu del periodo Yongzheng presentata da Bonhams mostra come i tessili di corte Qing siano documenti politici e cosmologici oltre che opere d’arte. Attraverso simboli, gerarchie e tecnica, l’oggetto rivela la concezione unitaria dell’arte nella Cina imperiale, introducendo ai temi affrontati nel corso CorsiArte dedicato all’età d’oro Kangxi-Yongzheng-Qianlong.
Il vaso meiping venduto nel 2022 non è una notizia isolata ma il segnale di una tendenza consolidata: il mercato internazionale guarda sempre più alla produzione imperiale Qing. L’interesse non nasce da una moda collezionistica, ma da un cambiamento di prospettiva nella storia dell’arte globale. Oggi queste opere non vengono semplicemente riscoperte: vogliamo imparare a leggerle.
Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia La grande mostra al Castello Visconteo tra storia, immagini e cultura materiale Dal 19…
Scherzo d’ortaggi (L’Ortolano) di Giuseppe Arcimboldi in viaggio al Rijksmuseum di Amsterdam Dal Museo Civico Ala Ponzone di Cremona alla mostra Changing Bodies. Ovid’s Metamorphoses…
La mostra The Gentleman. Stile e gioielli al maschile, a Palazzo Morando, analizza l’evoluzione del costume maschile dal Settecento alla contemporaneità attraverso il dialogo tra abito e ornamento. Un percorso tra moda, identità e cultura materiale, in relazione ai cambiamenti sociali e simbolici.
La mostra Mosè Bianchi. L’Ottocento a colori, al MUST di Vimercate, offre un percorso nella pittura lombarda della seconda metà del XIX secolo, mettendo in luce il ruolo dell’artista nel passaggio verso una nuova sensibilità moderna fondata su luce, colore e percezione del reale. Un’occasione di riflessione che apre naturalmente al dialogo con la pittura europea e alle esperienze del primo Novecento, temi centrali anche nei percorsi formativi di CorsiArte.