Cos’è il gioiello d’arte e di design? Il caso Gian Carlo Montebello

Cos’è il gioiello d’arte e di design? Il caso Gian Carlo Montebello

Gian Carlo Montebello: la mostra alla BABS Gallery

Nel 2023 la BABS Art Gallery ha dedicato una mostra a Gian Carlo Montebello: Ornamenti per il corpo. Una mappa per il corpo.

L’esposizione ha ricostruito il percorso dei Body Ornaments (B.O.), sviluppati da Montebello a partire dalla fine degli anni Settanta, dopo la conclusione dell’esperienza GEM. Come emerge dal catalogo (a cura di Paola Stroppiana) questo passaggio segnò una svolta: Montebello lasciò il ruolo di editore per diventare autore, iniziando a progettare direttamente i propri gioielli .

Non si trattò di un semplice cambio di ruolo, ma di una ridefinizione del gioiello stesso.


Gioiello e corpo: una nuova idea di ornamento

Al centro della ricerca di Montebello vi era il rapporto con il corpo.
Il catalogo chiarisce come il corpo fosse inteso come punto di partenza e di arrivo del progetto: peso, movimento, ergonomia e gesto diventavano elementi costitutivi dell’ornamento .

Da qui nacque l’idea di “mappa per il corpo”: non una collezione chiusa, ma un insieme di elementi combinabili, capaci di adattarsi e trasformarsi. Questa visione si tradusse in una serie di lavori emblematici:

Punto Colore (1979), elemento mobile e minimo
Stringhe, oggetti quotidiani trasformati attraverso l’oro
Fiches, moduli componibili in configurazioni variabili
Softness e Superleggeri, dove il metallo diventa leggero e flessibile

Il gioiello non era più definito una volta per tutte, ma restava aperto.


Come leggere un gioiello d’arte e di design

Un gioiello può essere osservato nei suoi elementi: materiali, forma, tecnica.
Ma questa lettura, da sola, non è sufficiente. Nel caso di Montebello, ogni oggetto nasceva da una rete di passaggi:

  • riflessione sul corpo
  • dialogo con il design
  • uso consapevole di materiali preziosi e non preziosi
  • trasformazione della funzione in valore estetico

Anche il ricorso al ready-made – come nel caso di bottoni o stringhe – non era decorativo, ma progettuale. La difficoltà non sta nel riconoscere i singoli elementi, ma nel comprendere come questi elementi si tengono insieme.


Dal caso Montebello al corso CorsiArte

Il lavoro di Montebello offre un modello concreto per comprendere il gioiello d’arte e di design.
Non si tratta di un ambito specialistico isolato, ma di un osservatorio privilegiato per leggere dinamiche più ampie: il rapporto tra idea e realizzazione, tra oggetto e corpo, tra forma e funzione.

Su questo terreno si colloca il corso Gioiello d’arte e di design con la storica del gioiello Lia Lenti. Il percorso fornisce strumenti per:

  • comprendere come nasce un gioiello
  • leggere i passaggi progettuali
  • orientarsi tra storia, design e mercato

Nel gioiello le dimensioni ridotte costringono a pochi elementi, ma decisivi. Non si può aggiungere senza conseguenze, non si può togliere senza modificare l’equilibrio. Capire come tutti gli elementi lavorano insieme, perché quella forma, perché quel materiale, perché quella soluzione, è un passaggio fondamentale per leggerne le connessioni. Significa andare oltre ciò che si vede e comprendere che nel caso di Montebello ogni elemento rimanda a una scelta.