Corsi di impostazione intersettoriale

Corsi di impostazione intersettoriale

 

I corsi di impostazione intersettoriale consentono di ottenere una cultura di base multidisciplinare che funge da formazione propedeutica ai diversi settori

 

STIMA E VALUTAZIONE

Per la definizione di una stima ottimale dell’oggetto d’arte antico, moderno e contemporaneo
Orario
da definire
Date
Partenza 
Docente
Luca Melegati
Livello
Impostazione Intersettoriale – 21 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15NO FREQUENZA IN DIFFERITA

PROGRAMMA STIMA E VALUTAZIONE

Il progetto è volto a fornire gli strumenti utili non solo alla definizione di una stima ottimale dell’oggetto d’arte (qualità, rarità, provenienza, stato di conservazione) ma anche di capire quali possono essere le possibili reazioni del mercato alla stima proposta, individuando le variabili prevedibili, ad esempio il cambio delle mode, i meccanismi del collezionismo o le tensioni economiche nei bacini d’utenza. Lo strumento principe è seguire la casistica nota delle case d’aste, che per il loro ruolo di “notai”  del mercato possono fornire gli spunti più interessanti agli studenti (ma non si tralascerà, soprattutto per l’arte moderna e contemporanea, l’attività mercantile delle gallerie).

L’impianto del corso prevede una parte teorica e una parte pratica, realizzata illustrando una serie di casi concreti.
In collaborazione con uno specialista del mercato di arte moderna e contemporanea.
Introduzione teorica alle problematiche del corso, descrizione degli attori attivi sul mercato:

Elementi costitutivi della stima di una opera:
a)   rarità
b)   provenienza
c)   stato di conservazione
d)   tendenze del gusto
e)   situazione del mercato.

Analisi della casistica conosciuta nei seguenti ambiti:
a)   pittura antica
b)   oggetti d’arte
c)   arredi e varie.

 

LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI
E QUESTIONI PROFESSIONALI

Esposizione e analisi degli articoli soggetti a diverse interpretazioni,
con casistica delle problematiche ad esse correlate per gli operatori
del settore all’interno del mercato dell’arte
Orario
da definire
Date
Partenza Marzo
Docente
Marisa Addomine
Livello
Impostazione Intersettoriale – 24 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15NO FREQUENZA IN DIFFERITA

PROGRAMMA LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI

I Beni Culturali: loro definizioneA fianco dell’esposizione teorica delle leggi e dell’analisi nello specifico degli articoli soggetti a diverse interpretazioni, il corso prevede la disamina di una casistica delle problematiche ad esse correlate, inerenti le fattispecie che interessano gli operatori del settore attivi e passivi nello svolgimento del proprio lavoro all’interno del mercato dell’arte.

  • Storia della tutela dei Beni Culturali in Italia e in Europa

  • Evoluzione della normativa di tutela

  • Analisi del vigente Testo di Legge

  • Le implicazioni della normativa per mercanti, operatori, periti

  • L’istituto della notifica

  • La circolazione dei beni culturali in area UE ed extra UE

  • Ruolo del perito: specificità dell’ambito dei Beni Culturali

  • Limiti dell’attività peritale

  • La valutazione del corrispettivo per le attività peritali

  • Deontologia professionale

  • Le fonti per l’aggiornamento

 

ICONOGRAFIA CLASSICA E RELIGIOSA

Descrizione e classificazione di personaggi ed episodi rappresentati nelle opere d’arte, caratterizzati da precisi attributi, segni e gesti che ne costituiscono il “codice di identificazione”
Orario
da definire
Date
Partenza Marzo
Docente
Raffaella Ausenda/Stefano Zuffi
Luca Melegati
Livello
Impostazione Intersettoriale – 27 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15Per chi opta per la frequenza in differita dovrà sostenere un esame finale per il riconoscimento del corso ai fini del diploma

PROGRAMMA ICONOGRAFIA RELIGIOSA

Antico Testamento:

  • Profeti (Elia, Mosè, David)

  • Genesi (Creazione del mondo, Adamo, Adamo ed Eva, Peccato originale)

  • Caino e Abele

  • Noè

  • Babele

  • Esaù e Giacobbe

  • Le storie di Giuseppe

  • Mosè

  • Sansone

  • Salomone

Nuovo Testamento:

  • Vita di Gesù (Nascita – Episodi dell’infanzia – Passione – Resurrezione – Trasfigurazione)

  • Vita della Maria Vergine (Nascita – Annunciazione – Natività – Maria negli episodi della Passione – Assunzione – Incoronazione)

  • Santi (Pietro e Paolo – Apostoli – Evangelisti – Padri della chiesa – Fondatori degli ordini monastici – Martiri – Santi protettori)

  • Angeli (Arcangeli – Angeli – Cherubini – Serafini) – Demoni (Caduta degli angeli ribelli)

  • Apocalisse

  • Giudizio universale

  • Storia dell’iconografia religiosa: le icone

PROGRAMMA ICONOGRAFIA CLASSICA

  • Introduzione all’iconografia e ai vari livelli di analisi

  • Iconografia come strumento per la datazione di un’opera

  • Le fonti classiche (eroi – divinità mitologiche – metamorfosi ovidiane – derivazioni di stampo classico nelle immagini di ambito settecentesco)

  • Le fonti moderne: la Commedia dell’Arte

 

STILISTICA

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari al riconoscimento degli stili, analizzandone l’evoluzione attraverso i secoli e comparando le diverse declinazioni degli stilemi
Orario
da definire
Date
Partenza Marzo
Docente
Raffaella Ausenda – Luca Melegati –
Lia Lenti
Livello
Impostazione Intersettoriale – 36 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15   

Per chi opta per la frequenza in differita dovrà sostenere un esame finale per il riconoscimento del corso ai fini del diploma

PROGRAMMA STILISTICA

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari al riconoscimento degli stili, analizzandone l’evoluzione attraverso i secoli e comparando le diverse declinazioni degli stilemi sia nelle tre arti maggiori (pittura, scultura e architettura), sia nelle arti applicate (mobili, ceramica, argenti, bronzi…).

ARGOMENTI TRATTATI:

  • Romanico

  • Gotico

  • Rinascimento

  • Manierismo

  • Barocco

  • Rococò

  • Neoclassico

  • Direttorio

  • Impero

  • Restaurazione

  • Eclettismo

  • Liberty

  • Deco

 

ARALDICA

L’araldica come fonte iconografica da indagare per un più corretto inquadramento e attribuzione dell’oggetto d’arte
Orario
da definire in base alle richieste
Date
Inizio 
da definire in base alle richieste
Docente
Gabriele Reina
Livello
Impostazione Intersettoriale –
21 ore
Per chi opta per la frequenza in differita dovrà sostenere un esame finale per il riconoscimento del corso ai fini del diploma
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 18

PROGRAMMA ARALDICA

Una fonte iconografica da indagare per un più corretto inquadramento e attribuzione dell’oggetto d’arte.

  • Breve storia dell’araldica: funzioni; araldica civica, nobiliare e conseguenti applicazioni artistiche (tutti i settori delle arti).

  •  Metodologia scientifica per identificare uno stemma e la sua area di provenienza geografica. Differenze stilistiche. Ornamenti esteriori dello scudo, corone di rango, stilemi, grafismi.

  • Testi di riferimento (bibliografia essenziale e di approfondimento), loro uso, finalizzato alle ricerche professionali.  Stemmari Livro da Nobreza, Libro Cavalieri di Santiago, Burke’s e Debrett, Siebmacher, Polonia, Ungheria, Spreti, Crollalanza, Libri Orsini Codice 1390. Araldica Svizzera. Araldica francese.

  • I geroglifici del Rinascimento. Le imprese, divise, ex libris, araldica ecclesiastica.

  • Lezioni di araldica applicata al mercato antiquario: esempi emblematici di problemi storico-artistici  con connessione alle indagini araldiche, ripercussioni delle informazioni araldiche sul valore e la classificazione degli oggetti d’arte, esempi di opere a decoro araldico.

  • Esempi di legami fra araldica e storia dell’arte, negletto “registro civile” . Dama Ermellino, Watson Taylor, Dama dell’Unicorno, Corteo di Massimiliano, Albrecht Dürer, Michelangelo, Filippo Juvarra, Livro da Nobreza, Vetrate del Brou.

  • Araldica e architettura. Giustiniani Gravina di Puglia. Borromini, Tettuccio d’Oro, Palazzo Litta, Castello Sforzesco, Castello degli Ossolinski, Finestra di Tomar, Aquila di Toledo, Stufe maiolicate.

  • I maggiori collari degli Ordini Cavallereschi. Come riconoscere le onorificenze nella ritrattistica e risalire agli effigiati.

 

Corsi – Corsi di Formazione – Corsi di Specializzazione – Corsi di Impostazione Intersettoriale – Corsi Brevi Monografici – Visite, Viaggi, Conferenze, Seminari

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