Storia e metodo della critica moderna | con Chiara Gatti

Storia e metodo della critica moderna | con Chiara Gatti

 

Storia e metodo della critica moderna
Orario
14-17
Partenza gennaio 2021
il martedì
fine marzo/aprile
Corso monografico 
Durata 20 ore
10 lezioni da 2 ore
Docente
Chiara Gatti
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15

Una NUOVA proposta didattica volta all’acquisizione di strumenti per la pratica professionale
Ciclo GLI ALTRI PROTAGONISTI DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA. Il pensiero critico e il sistema arte

  1. Elementi di Storia e Metodo della Critica Moderna. Strumenti storico-critici nell’attualità dell’esercizio professionale
    con CHIARA GATTI 

  2. Fondamenti di un sistema. Cos’è una galleria d’arte oggi e perché parlarne? Un excursus da fine Ottocento ai giorni nostri
    con CRISTIANA CAMPANINI 

Storia e metodo della critica moderna

Le lezioni saranno dedicate a una riflessione sulla disciplina della critica d’arte concentrata sulle ricerche del XX secolo, a partire dalle basi teoriche di Heinrich Wölfflin che tanto influenzarono il giovane Roberto Longhi.

Studiando il metodo di grandi personalità della critica del Novecento, da Lionello Venturi, a Giulio Carlo Argan, da Maurizio Calvesi fino a Enrico Crispolti, passando per i critici più militanti come Mario De Micheli o nomi delle letteratura votati all’arte come Giovanni Testori, sarà possibile ripercorre la storia dell’arte del secolo letta e interpretata dai migliori esegeti.

Interessante sarà notare come le diverse scuole di pensiero abbiano intrecciato anche altre discipline parallele come quella fondamentale dell’antropologia, per la quale si analizzeranno i testi di Georges Bataille, Gaston Bachelard o Jean Servier.

Il corso intende fornire una strumentazione storico-critica basilare per apprendere il metodo e imparare a utilizzarlo nell’attualità dell’esercizio, giungendo a rielaborare in autonomia temi e problemi critici già affrontati dalla storiografia e riletti ora in una prospettiva personale d’indagine, applicata al contemporaneo.