MOBILI EUROPEI 1

Mobili Europei 1

STORIA DEL MOBILE IN ITALIA E IN EUROPA 1500-1770
Il corso affronta la storia del mobile italiano ed europeo
Dal Rinascimento al Neoclassicismo. Alla didattica in aula
sono affiancate lezioni in laboratorio inerenti la parte diagnostica.
Orario
da definire
Date
da definire
Docente
Marina Piotti, Vittorio Cuoccio
Livello
Formazione – 120 ore
I corsi saranno attivati con un minimo di 8 iscrizioni e chiusi con un tetto massimo di 15

Programma

Il mobile in Italia nel Cinquecento
1. Lo stile rinascimentale e l’affermarsi di nuove forme nei mobili: cassoni, cassapanche, credenze, armadi, tavoli, sedili, letti.
2. Le tecniche e i maestri: il noce, legno principe del Rinascimento; l’intarsio, l’intaglio, la pastiglia, cenni sull’arte dei “magistri lignaminis”; i grandi maestri intarsiatori e intagliatori

Il mobile in Italia nel Seicento
3. Il mobile romano: la “console” ossia il mobile più “rappresentativo” tra i mobili barocchi.
4. Il mobile d’intaglio in Liguria.
5. Lombardia (i Fantoni) – Il Piemonte
6. Emilia e la tecnica della scagliola a Carpi
7. Veneto e Andrea Brustolon
8. Toscana e la corte medicea: l’Opificio delle Pietre Dure, la tecnica del commesso in pietre dure

Il mobile in Francia nel Seicento e Settecento
9. Luigi XIII: 1600-1643
10. Luigi XIV: 1643-1715; Charles André Boulle. La Reggenza di Filippo d’Orleans
11. Luigi XV: 1722-1774 e lo “stile Pompadour”

Il mobile in Italia nel Settecento
12. Genova e la Liguria: l’intarsio “a quadrifoglio”
13. Milano e la Lombardia: “il maestro della pel de rava”
14. Torino e il Piemonte: Luigi Prinotto, Pietro Piffetti
15. Venezia e i mobili laccati e bombati
16. L’Italia meridionale: Roma
17. L’Italia meridionale: Napoli, la Sicilia

Il mobile in Inghilterra nel Seicento e Settecento
18. L’epoca Tudor: 1485-1603; (Stuart 1603-1688); William and Mary: 1688-1702; Queen Anne: 1702-1714; Giorgio I: 1714-1727;
19. Giorgio II: 1727-1760 e lo stile “Chippendale”.

 

Diagnostica in laboratorio

• I legni usati in ebanisteria e loro peculiarità.
• Il mobile in Italia nel Cinquecento: costruzione. Sedili, tavoli, letti, cassettoni, cassapanche, credenze e armadi. Legni usati. Diapositive.
• Gli arnesi usati dall’ ebanista: dimostrazione pratica del loro utilizzo.
• Il mobile in Italia nel Seicento: Veneto, Lombardia, Piemonte. Tipologie di mobili – costruzione – legni usati.
• Il mobile in Italia nel Seicento: Liguria, Toscana, Roma. Tipologie di mobili – costruzione – legni usati. Questionario.
• Ferramenta – serrature – maniglie – bronzi – fregi di varie epoche. Differenze fra imitazioni e autentici.
• Il mobile in Francia nel Seicento e nel Settecento: tecniche costruttive. Intarsio, intaglio ed essenze.
• Visione dei legni usati dall’ebanista: noce, radiche, “pedule di noce”, mogani, etc.
• Il restauro del mobile. Materiali usati (colla, gommalacca, cera ecc.). La patina. Valutazioni di arredi antichi – cosa si intende per valore commerciale. Diapositive. Questionario.
• Il mobile in Italia nel Settecento. Costruzione e legni usati. Intaglio, intarsio, laccatura e doratura. Tipologie regionali: Venezia, Milano, Torino, Genova.
• Il mobile in Italia nel Settecento. Costruzione e legni usati. Intaglio, intarsio, laccatura e doratura. Tipologie regionali: Roma, Napoli e Palermo.
• Il mobile in Inghilterra nel Seicento e nel Settecento dall’epoca Tudor a Giorgio I. Epoca della quercia, del noce e del mogano.
• Il mobile antico: “imitazioni”, “trasformazioni” e “sposalizi”. Come riconoscerli? Esempi e diapositive. Questionario.
• Ripasso generale con approfondimenti a richiesta.

Lezioni esterne:

• Esposizioni presso case d’aste.
• mostre mercato antiquari: Milano – Parma – Modena – Bergamo – Brescia.
• Gallerie.
• Musei.